Fiber: una pioggia di nylon e luce

Fiber: una pioggia di nylon e luce

Una città immersa nella nebbia, su cui batte una pioggia luminosa talmente fitta da sembrare vapore: è questa l’aria che si respira attraversando Fiber, un’installazione esposta nel 2004 al Museo Nazionale delle Scienze di Tokyo.

Pesci fibrosi

L’opera è realizzata partendo dalle stesse fibre di nylon utilizzate per le reti da pesca. Appese a un’altezza di sei metri e a intervalli di un centimetro, le fibre formano larghe cortine su cui l’artista Aoki Jun ha applicato dei motivi in vernice bianca.
Sovrapponendo e combinando le varie “tende”, ha ottenuto immagini tridimensionali simili a nuvole che emergono dalla foresta di filamenti semitrasparenti.
A questo si combina l’utilizzo della luce, che cambia intensità e colore nel corso del tempo. Il risultato è un paesaggio onirico e soffuso, come una pallida mattina di Dicembre immersa nella nebbia.
Una distesa di vapore in cui camminare come dispersi nel cielo.

Fonte:
The art of Aoi Jun

Italian Luxury Lighting
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