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agosto 10, 2016

Il cosmo al neon di Diana Larrea

Le stelle e il labirinto: due simboli potentissimi per l’uomo.
Le stelle sono il nostro punto di riferimento in mezzo alle tenebre, fari da seguire per trovare la via. In un labirinto, invece, non possiamo che perderci: ogni incrocio è un crocevia di scelte, tutte sbagliate.

Il labirinto, la mappa, le stelle

In questa installazione del 2008, l’artista Diana Larrea combina questi due concetti creando Electrocosmos, un’installazione artistica in cui perdersi e ritrovarsi al tempo stesso. Un dedalo fatto di 240 tubi fluorescenti, che emergono dal suolo formando le luminose pareti di un’intricata prigione.

Per la sua opera, Larrea si è ispirata alla struttura delle costellazioni, da sempre utilizzate da marinai ed esploratori per orientarsi durante il viaggio. Riflessi sul terreno, i pattern stellari diventano inutili grovigli, disegni in cui smarrirsi senza andare in nessuna direzione.
Perché la vita dell’uomo non è che un continuo perdersi e ritrovarsi, nel tentativo di dare ordine e coerenza alla propria vita.

Fonte
The Art of Diana Larrea

CREA IL TUO STILE

Stelle che brillano nella notte, come le nostre lampade Rye e Clotilde.

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